Fatti

Di quanto territorio disponiamo?

La superficie totale della Svizzera è di 41‘284 km2 e deve offrire uno spazio vitale agli attuali 8.3 milioni di abitanti. E ogni anno la popolazione aumenta.

Il suolo a disposizione di ogni singola persona equivale a poco meno dell’area di un campo da calcio. E questa superficie non fa che diminuire parallelamente all’incremento demografico. La superficie utile disponibile per abitare, lavorare, fare acquisti, svolgere attività del tempo libero e coltivare la terra è meno della metà. La parte restante è considerata improduttiva per l’essere umano in quanto composta da boschi, foreste, montagne, ghiacciai, laghi e fiumi.
La convivenza umana e l’utilizzazione collettiva di determinati spazi e superfici ci consentono di disporre di un’area ben più vasta di quella di un campo da calcio. Per questo motivo, l’utilizzazione del territorio deve essere pianificata insieme e la responsabilità condivisa dalla collettività. Siccome il nostro spazio vitale non si ferma ai confini politici, è importante guardare oltre e pianificare con lungimiranza.

Pianifichiamo il nostro territorio!

Attuale utilizzazione del territorio in Svizzera

icon_wasser 4.2 % laghi e corsi d’acqua

L’acqua è la materia prima principale della Svizzera. Le nostre acque e riviere sono molto importanti per la produzione di energia, il trasporto delle acque trattate, l’irrigazione, la navigazione, lo sport , il tempo libero ecc. Il nostro obiettivo è di conservare un ecosistema acquatico perfettamente operativo, nonostante l’utilizzazione intensiva. Tutto questo richiede spazio.

icon_berge 21.1 % vegetazione improduttiva e di superfici prive di vegetazione

Sono considerate improduttive quelle superfici montagnose scarsamente boscate, rocciose, sabbiose, detritiche e i ghiacciai che tuttavia sono importanti dal punto di vista del turismo invernale ed estivo. In queste zone prevalgono i processi naturali (colate di fango, frane, valanghe, inondazioni). Proteggere le vie di comunicazione e gli insediamenti dai pericoli naturali richiede investimenti sempre maggiori.

icon_baum 31.3 % superfici forestali

Negli ultimi anni, le superfici forestali sono aumentate progressivamente. Lo si riscontra soprattutto nelle regioni di montagna, dove la natura riconquista aree faticosamente disboscate a scapito dell’agricoltura di montagna, già di per sé sotto pressione. L’importanza del bosco è fondamentale: protegge dalle valanghe e dall’erosione del suolo, fornisce materie prime, raccoglie e purifica l’acqua potabile, produce ossigeno, crea un habitat per le piante e gli animali ed è un luogo di svago e di relax per la popolazione.

icon_pflanze 35.9 % superfici agricole utili

I terreni coltivati, nonostante siano in diminuzione, costituiscono pur sempre ancora la quota principale di utilizzo del suolo nel nostro Paese. Nelle zone dell’Altipiano ben collegate, le superfici agricole subiscono la concorrenza degli interessi dell’industria, del commercio, dei centri commerciali, delle strutture ricreative, delle infrastrutture di trasporto e degli insediamenti abitativi.

icon_haus 7.5 % superfici d’insediamento

Le superfici destinate alla costruzione di complessi residenziali e industriali, di strutture ricreative, di parchi e di infrastrutture di trasporto aumentano di circa 1 m2 al secondo. Nelle regioni rurali dell’Altopiano, ben collegate dalla rete viaria e di trasporto, gli insediamenti registrano una forte crescita. Le esigenze in termini di mobilità, abitazioni e infrastrutture ricreative costituiscono un ulteriore motivo per l’utilizzazione sfrenata del territorio.

Per ripartire in modo equo e duraturo le molteplici caratteristiche del suolo nel nostro Paese, ma anche soddisfare le esigenze dell’uomo, degli animali e della natura è indispensabile pianificare l’utilizzazione del territorio.
Pianifichiamo il nostro territorio!

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